In Italia il livello di alfabetizzazione finanziaria continua a essere inferiore rispetto alla media europea. Un problema che riguarda soprattutto i giovani, spesso impreparati ad affrontare temi fondamentali come risparmio, investimenti, previdenza, credito e gestione del denaro. Secondo diversi studi nazionali e internazionali, molti under 35 non possiedono competenze economiche di base sufficienti per prendere decisioni consapevoli sul proprio futuro finanziario. In questo contesto nasce il Manifesto dell’educazione economico-finanziaria promosso da Starting Finance, iniziativa che ha raccolto il sostegno di amministratori delegati, manager e professionisti del settore.
L’obiettivo è chiaro: trasformare l’educazione finanziaria in una competenza diffusa e accessibile, non più riservata agli addetti ai lavori.
Il Manifesto promosso da Starting Finance punta a costruire una nuova cultura economica tra le giovani generazioni. L’iniziativa coinvolge manager, imprese, scuole e stakeholder del mondo economico con l’obiettivo di rendere l’educazione finanziaria parte integrante del percorso formativo dei ragazzi. Il progetto nasce dalla consapevolezza che comprendere il funzionamento dell’economia oggi significa:
- saper gestire il proprio denaro;
- conoscere i rischi finanziari;
- pianificare il futuro;
- utilizzare correttamente strumenti bancari e digitali;
- evitare fenomeni di sovraindebitamento e truffe online.
La firma del Manifesto da parte di figure manageriali e aziende rappresenta anche un segnale culturale importante: la finanza viene interpretata come strumento di cittadinanza attiva e inclusione sociale. L’educazione finanziaria non riguarda soltanto investimenti o mercati. Si tratta di una competenza trasversale che incide sulla vita quotidiana delle persone.
Un giovane economicamente consapevole è più preparato a:
- gestire uno stipendio;
- comprendere un contratto di lavoro;
- valutare un mutuo o un prestito;
- pianificare spese e risparmi;
- usare strumenti digitali di pagamento in sicurezza;
- comprendere il sistema pensionistico.
In un contesto caratterizzato da inflazione, precarietà lavorativa e trasformazione digitale, la conoscenza economica diventa un elemento strategico di autonomia personale. Investire nell’educazione finanziaria significa investire nella crescita economica e sociale del Paese. Giovani più preparati possono prendere decisioni più consapevoli, ridurre i rischi di esclusione economica e affrontare con maggiore sicurezza le trasformazioni del mercato del lavoro. Il Manifesto di Starting Finance si inserisce in questo scenario come un tentativo di creare una nuova alleanza tra imprese, istituzioni e giovani generazioni.
La sfida, però, sarà trasformare la sensibilizzazione in percorsi concreti, continuativi e realmente inclusivi.
Fonte: www.panorama.it
